TACTA - Contatto e Controllo Sicuro delle crisi comportamentali
Necessario indossare abbigliamento sportivo
Massimo 26 persone
Oggi sappiamo che la gestione dei comportamenti problema più complessi non può basarsi esclusivamente sulla risposta alla crisi, ma richiede un lavoro costante di prevenzione, comprensione dei bisogni, insegnamento di comportamenti positivi alternativi e sviluppo di una comunicazione funzionale. Interventi educativi efficaci, ambienti strutturati e relazioni significative rappresentano gli strumenti principali per promuovere partecipazione, inclusione e qualità della vita.
Allo stesso tempo, l’esperienza quotidiana nei servizi e nei contesti di vita ci mostra che, anche quando la prevenzione è ben progettata e applicata, possono verificarsi situazioni di crisi comportamentale. Fattori imprevedibili, stress cumulativi o difficoltà comunicative possono portare la persona a mettere in atto comportamenti che espongono sé stessa e gli altri a rischio.
“Tacta – Contatto e Controllo Sicuro delle crisi comportamentali” nasce da questa consapevolezza: fare tutto il possibile per prevenire, ma essere anche preparati ad agire in modo competente, sicuro ed eticamente fondato quando la crisi accade. Il corso insegna ad intervenire fisicamente con tecniche di protezione e contenimento non dolorose, rispettose della persona e orientate esclusivamente alla sicurezza.
Obiettivi formativi
Gli obiettivi di “Tacta – Contatto e Controllo Sicuro delle crisi comportamentali”, a partire dalla lettura e codifica dei bisogni della persona, sono:
- tutelare la dignità e l’integrità della persona con disabilità, anche nei momenti di maggiore difficoltà;
- Garantire la sicurezza e la tutela di tutti (persona, operatori, contesto) riducendo le probabilità e il rischio di produrre lesioni e sofferenza
- aumentare la consapevolezza e la sicurezza operativa degli operatori, individualmente e in équipe, riducendo incertezza e improvvisazione.
Cosa imparerai in questo percorso
Il corso fornisce strumenti chiari per intervenire in modo proporzionato, temporaneo e sicuro, evitando risposte impulsive o non strutturate. Le tecniche fisiche insegnate sono non dolorose, finalizzate alla protezione e applicate solo come ultima risorsa, con criteri di legalità, tracciabilità e responsabilità condivisa.
L’intervento fisico non è mai utilizzato come strumento punitivo o di controllo, ma come misura di tutela nei contesti in cui la sicurezza è compromessa.
Si lavorerà sulla postura, sull’equilibrio e sulla gestione della forza esercitata dalla persona con disabilità nei confronti dell’operatore.
Il percorso prevede l’insegnamento di tecniche di spostamento e manovre di contenimento adeguate.
Le attività si svolgeranno sotto l’attenta supervisione dell’operatore.
Destinatari
Il corso è rivolto a tutte le figure che operano nell’ambito della disabilità intellettiva e dell’autismo, tra cui: educatori professionali, insegnanti di sostegno, operatori sociosanitari, assistenti alla persona, psicologi, coordinatori di servizi e familiari di persone con disabilità

