Gruppi supervisione - comportamenti problema nei contesti inclusivi - ed 2027
Descrizione del corso
Il gruppo supervisione “comportamenti problema nei contesti inclusivi”, intende, con una modalità partecipativa in cui ogni corsista diventa protagonista della sua formazione, sostenere i partecipanti nell’individuazione di strategie per affrontare i comportamenti disfunzionali, partendo dalla valutazione e comprensione degli stessi, fino ad arrivare alla definizione di strategie proattive e reattive che consentano di ridurre il loro impatto sulla persona e l’ambiente. Quando ci troviamo, infatti, di fronte a persone con disabilità e autismo che manifestano atteggiamenti sfidanti, quali, ad esempio, l’aggressività fisica, l’autolesionismo, la distruttività ambientale, il nostro intervento educativo rischia di concentrarsi unicamente sulla gestione della crisi e della sicurezza, perdendo il valore inclusivo e abilitativo.
Destinatari
Psicologi, professionisti sanitari della riabilitazione (educatori professionali socio sanitari, logopedisti, Tnpee, tecnici della riabilitazione psichiatrica ecc.), educatori professionali socio-pedagogici, laureati in discipline educative, insegnanti, operatori scolastici in genere.
Obiettivi e contenuti
I gruppi supervisione intendono offrire, con metodologie attive e partecipative, consulenza e sostegno a professionisti che seguono persone con disturbi del neurosviluppo, in modo da renderli sempre più formati e competenti nella relazione, nella valutazione e nell’intervento.
Metodologia
I gruppi supervisione si articolano in cinque incontri infrasettimanali di due ore e mezza ciascuna, si svolgono in un arco temporale di circa tre mesi e si svolgono in modalità online (con l’uso della piattaforma zoom).
La consulenza del docente, il confronto tra pari, favorito dal piccolo gruppo, porta i discenti a prendere consapevolezza dei propri interventi, individuare nuove strategie psico-educative, rivedere le proprie modalità relazionali, confermare la validità del proprio operato.
L’organizzazione dei gruppi è la seguente:
- Primo incontro: il docente, attraverso momenti didattici, visione di filmati, esercitazioni, introduce il tema e ne presenta gli aspetti teorici maggiormente significativi, confrontandosi con i discenti
- Secondo incontro (a distanza di circa due settimane): i corsisti hanno la possibilità di presentare il caso su cui intendono ricevere supervisione nel gruppo. Attraverso momenti di discussione e confronto, si valuteranno differenti strategie educative da implementare nella quotidianità
- Terzo incontro (a distanza di circa due settimane): si continua il lavoro di presentazione dei casi avviato nel precedente appuntamento
- Quarto incontro – primo follow up (a distanza di circa un mese dai precedenti appuntamenti): si riprendono i casi, le strategie implementante, i punti critici.
- Quinto incontro – secondo follow up (a distanza di circa un mese dai precedenti appuntamenti): si continua il lavoro di confronto e verifica.

